Boris Savoldelli, voce/strumento, electronics; Maurizio Brunod, chitarra; Giorgio Li Calzi, tromba, electronics

Nostalgia progressiva - Una rilettura della musica dei King Crimson, Soft Machine e Robert Wyatt, Nucleus

Dal dizionario Treccani: “NOSTALGIA, desiderio acuto di tornare a vivere in un luogo che è stato di soggiorno abituale e che ora è lontano”. Questa la definizione a cui si sono ispirati i tre musicisti coinvolti in questo progetto: Maurizio Brunod (chitarra); Giorgio Li Calzi (tromba ed elettronica) e Boris Savoldelli (voce/strumento ed elettronica), che hanno messo in musica il loro “acuto desiderio di tornare a vivere” in quell’Inghilterra di fine anni ’60 che ha dato vita allo straordinario periodo del prog-rock e della psichedelia, una stagione irripetibile e indimenticabile che ha segnato la musica, non solo di quel tempo, ma anche degli anni a venire.
Non un semplice e sterile tributo al prog-rock in salsa jazz, ma una vera rilettura del tutto originale, come d’abitudine per questi musicisti, che parte da una formazione in trio certamente desueta e dove, in equilibrio tra suoni acustici ed elettrici/elettronici, tra citazioni melodiche “filologicamente corrette” ed avventurose improvvisazioni, i musicisti fanno rivivere le magiche atmosfere del prog di marca inglese attraverso un filtro del tutto nuovo, contemporaneo, sicuramente originale e coinvolgente.