Marc Ribot - chitarra; Shahzad Ismaily - chitarra, basso, elettronica; Ches Smith - batteria e percussioni

Free, punk, funk, sperimentale, psichedelico, post-elettronico. In poche parole, Ceramic Dog. Il potente ed esplosivo trio composto da Marc Ribot (Los Cubanos Postizos, John Zorn, Tom Waits, etc etc), insieme a due dei migliori musicisti rappresentativi della nuova generazione della scena rock underground improvvisativa e sperimentale di New York e della California: Shahzad Ismaily (Will Oldham, Secret Chiefs 3, Jolie Holland, Yoko Ono) al basso e all’elettronica e Ches Smith (Xiu Xiu, Good for Cows, Secret Chiefs) alla batteria.
“Ceramic Dog” riprende l’espressione francese “chien de faïence” (cane di ceramica), che sta a rappresentare quel momento di sospensione del movimento, dettato dallo stupore o da una forte emozione, che precede l’esplodere di una reazione. Oppure fa pensare anche a quei soprammobili kitsch presenti ogni tanto in certe case d’epoca.
Qualunque sia il significato che vogliate dargli, Ceramic Dog “non è un progetto, ma una vera band!” (Marc Ribot)