Marc Ribot:  guitar – Jay Rodriguez: sax, flute - Nick Dunston: bass - Chad Taylor: drums & perc.

Questo nuovo progetto concertistico unisce quattro vecchi amici: il batterista Chad Taylor e Marc Ribot sono compagni di avventure artistiche da oltre un decennio con Spiritual Unity e il trio formato dai due con Henry Grimes. Ribot ha invece collaborato con Jay Rodriguez sin dagli anni ’90 con le leggendarie “Groove Collective Sessions” del sassofonista mentre nuovo, sulla scena, appare essere il nome di Nick Dunston, occasionale incontro del chitarrista durante dei seminari alla New School di New York nel 2018. Poco dopo quell’incontro, Ribot invitò Dunston ad unirsi ad un suo concerto e rimase letteralmente estasiato dalle ampie capacità creative del bassista.

Durante un recente tour di Ribot con il suo progetto dedicato ai canti della libertà e della Resistenza (Songs of Resistance), il chitarrista ha compreso che proprio un quartetto costituito da questi nomi sarebbe potuto diventare un nuovo progetto, registrando nuovo materiale e sostituendo l’idea di Marc di costruire una nuova formazione in trio alternativa al celebrato trio con Henry Grimes e Chad Taylor.

“Il livello qualitativo di questi musicisti è talmente elevato che ho immediatamente realizzato che questo sarebbe potuto diventare un grande progetto e continuare l’avventura di Spiritual Unity ovverosia del progetto completamente ispirato dal nome di Albert Ayler e composto oltreché da Ribot, da Jay Rodriguez, Henry Grimes, Chad Taylor e Roy Campbell jr., mettendolo alla prova con alcune composizioni rimaste nella testa e attorno alle quali stavo lavorando”.
Nick Dunston è davvero una stella nascente avendo anche lavorato con Vijay Yyer e
Tyshawn Sorey.

Marc Ribot è stato recentemente e simpaticamente presentato da Rolling Stone come il “go-to guitar guy” per nomi del calibro di Tom Waits, John Zorn, T-Bone Burnett, e altre immensità similari.
Jay Rodriguez è titolare di una impressionante discografia ed è più volte stato nominato ai Grammy musicali anche grazie alle sue apparizioni accanto a nomi quali Elvis Costello e Stevie Wonder.

Chad Taylor, co-fondatore dei progetti condivisi con Rob Mazurek e dedicate all’area chicagoana, è sul serio uno dei batteristi di riferimento della musica moderna.