Marc Ribot – chitarra; Henry Grimes – basso; Chad Taylor – batteria

https://youtu.be/F9ZgkkQc3zA


Il trio di Marc Ribot, formato insieme a Henry Grimes e Chad Taylor, dà corpo alla telepatia e alla capacità di sperimentazione e di improvvisazione sviluppate dopo anni di collaborazione, come un’unità spirituale per raggiungere nuove vette e nuove profondità del free/punk/jazz. La formazione in trio, che consente una maggiore flessibilità compositiva, è lo spin-off naturale di Spiritual Unity; una band senza confini musicali che sa spaziare dalle composizioni meno note di John Coltrane, come “Attaining” e “Dearly Beloved”, a un repertorio – rivisitato con una chiave originale e sperimentale – di brani sacri come “Autumn Leaves” and “Take Five.” Ma non conta solo la struttura della musica, la magia avviene tra le sfumature, tra le righe, quando il tocco di Grimes, simile al battito del cuore, la velocità di Taylor, pulsante e muscolare, e il suono frastagliato e pungente di Ribot, a condurre, spazzano via melodie familiari attraverso dense e stridenti improvvisazioni di gruppo. E questa unità è nulla senza spontaneità; un viaggio musicale che può passare dallo swing al rock e trasformare i brillanti momenti di jazz per oscurità metalliche