Paolo Fresu, tromba, flicorno, effetti; Paola Turci, chitarra e voce

Chi li ha visti insieme su un palco si è immediatamente accorto dell'incredibile sintonia in circolazione. È forse anche per questo che il jazzista sardo incontra sempre con piacere una grande protagonista della canzone d'autore come Paola, artista di straordinaria versatilità e bravura.

I due si sono incontrati per la prima volta alcune estati fa in occasione della ventunesima edizione di Time in Jazz, il festival diretto da Fresu nel suo paese natale, Berchidda, dove la cantautrice romana era fra i protagonisti in cartellone con lo spettacolo "Cielo", insieme al “danz’autore” Giorgio Rossi. L'incontro apre la strada ad altre collaborazioni: la primavera dopo, Paola Turci invita Fresu ad accompagnarla al concertone del Primo Maggio a Roma; poi, in estate, è sul palco di Duisburg per un concerto con il Devil Quartet, una delle formazioni capitanate dal trombettista.

Il concerto del duo ruota prevalentemente intorno al repertorio di Paola Turci: sia brani originali della cantautrice, sia rifacimenti di canzoni di altri artisti, ad esempio "Dio, come ti amo", uno dei cavalli di battaglia dell'indimenticabile Domenico Modugno, che nella versione della Turci sul suo penultimo album, "Attraversami il cuore", è impreziosita appunto dalla tromba di Paolo Fresu. Ma c'è spazio intenso anche ad altre importanti perle della musica moderna citando ad esempio Leonard Cohen, Fabrizio De André, Tomás Méndez, Amy Winehouse o standard evergreen. Mai scontata o autoreferenziale, la musica del duo tocca momenti davvero poetici e spirituali in perfetto equilibrio fra stile ed eleganza e quella sorta di "musica assoluta" fatta di pause e silenzi, tanto cara ad alcuni grandi nomi della musica moderna.