Rob Mazurek (cornetta, sampler, elettronica e voce); Chad Taylor (batteria, mbira, elettronica); Alexander Hawkins (piano); John Edwards (contrabbasso)

https://youtu.be/YTCsfcziloQ

In un momento in cui il mondo è affondato in divisioni, in cui si costruiscono dei muri, delle barriere e si crea allarmismo, ci vogliono dei visionari in grado di edificare dei ponti piuttosto che abbatterli. “Questa è musica di protesta – commenta Rob Mazurek – e lo è sempre stata. È il motivo per cui questo progetto si chiama Underground; non è stato chiamato così solo per divertimento. Ci crediamo profondamente. In un mondo così omologato e con la tendenza a virare verso destra, la nostra musica esprime piena libertà e mancanza di conflitto, l’abbattimento di ogni oppressione, di qualsiasi tipo di parete: è libertà e uguaglianza, sia dal punto di vista sonoro che spirituale”.

Un incontro al vertice delle migliori menti contemporanee, questo London Underground, all’interno del quale i musicisti che lo compongono non rappresentano soltanto la più alta avanguardia musicale mondiale ma anche un incontro di spiriti liberi, di artisti scevri da condizionamenti e retorica. È sempre stato così per i vent’anni di carriera del Chicago Underground Duo – Rob Mazurek e Chad Taylor – e adesso, con l’aggiunta di due abili e creativi improvvisatori inglesi come Alxander Hawkins e John Edwards, l’avventura musicale diventa ancora più ricca e ampia.

Con “A Night Walking Through Mirrors” (primo disco del LU, Cuneiform, 24 febbraio 2017) il quartetto raggiunge una dimensione sonora in continua espansione, in cui ogni nota inattesa e ogni reazione alchemica sono in contrasto con l’immaginazione limitata dettata dai social media e il chiuso provincialismo.

Vent’anni di musica che vanno celebrati nel migliore dei modi e con due nuovi compagni ammirati fortemente – “siamo fratelli a livello musicale e spirituale” - e con i quali collaborano, oggi, per la prima volta. Musicisti aperti a tutto e senza limiti di comprensione né di creatività. Un’occasione unica per sentire quattro dei maggiori rappresentanti della musica contemporanea mondiale, potenti, eleganti, melodici, ritmici, liberi, improvvisatori.