MARC RIBOT: PROGETTI DISPONIBILI PRIMAVERA 2017

SOLO

dal 28 aprile all'8 maggio 2016 e dal 7 al 14 maggio 2017

La carriera del chitarrista americano Marc Ribot attraversa tutti i generi, e molti l’hanno sentito senza rendersene conto nei dischi di Tom Waits ed Elvis Costello o nella colonna sonora di The Departed di Scorsese. Ricercato solista, ha suonato e partecipato alla registrazione dei dischi di importantissime star della musica mondiale, quali Robert Plant e Alison Krauss, Diana Krall e Marianne Faithful, Caetano Veloso e McCoy Tyner, Jamaaladeen Tacuma e Norah Jones.
Dalle sue collaborazioni con orchestre sinfoniche fino a quelle con luminari del soul e del jazz (John Zorn in primis) la carriera di Ribot è un inno alla complessità e alla ricchezza della musica popolare delle Americhe.
Allo stesso tempo il lavoro in solo è una delle costanti della sua ricerca, dalla interpretazione delle opere del suo mentore, il compositore haitiano Frantz Casseus, e di quelle di John Zorn fino al suo più recente capolavoro “Silent Movies”.
Dall’acustica all’elettronica, un concerto in solo di Marc Ribot distilla le esperienze di un trentacinquennale percorso attraverso il ricco humus della musica americana sorprendendo e affascinando l’ascoltatore in un’intima conversazione: un evento indimenticabile.

  

CERAMIC DOG

 dal 17 al 29 marzo 2017

Free, punk, funk, sperimentale, psichedelico, post-elettronico. In poche parole, Ceramic Dog. Il potente ed esplosivo trio composto da Marc Ribot (Los Cubanos Postizos, John Zorn, Tom Waits, etc etc), insieme a due dei migliori musicisti rappresentativi della nuova generazione della scena rock underground improvvisativa e sperimentale di New York e della California: Shahzad Ismaily (Will Oldham, Secret Chiefs 3, Jolie Holland, Yoko Ono) al basso e all’elettronica e Ches Smith (Xiu Xiu, Good for Cows, Secret Chiefs) alla batteria.

Ceramic Dog” riprende l’espressione francese “chien de faïence” (cane di ceramica), che sta a rappresentare quel momento di sospensione del movimento, dettato dallo stupore o da una forte emozione, che precede l’esplodere di una reazione. Oppure fa pensare anche a quei soprammobili kitsch presenti ogni tanto in certe case d’epoca.

Qualunque sia il significato che vogliate dargli, Ceramic Dog “non è un progetto, ma una vera band!” (Marc Ribot).

 

TRIO

Spiritual Unity

dal 27 aprile al 7 maggio 2017

Il trio di Marc Ribot, formato insieme a Henry Grimes e Chad Taylor, dà corpo alla telepatia e alla capacità di sperimentazione e di improvvisazione sviluppate dopo anni di collaborazione, come un’unità spirituale per raggiungere nuove vette e nuove profondità del free/punk/jazz. La formazione in trio, che consente una maggiore flessibilità compositiva, è la continuazione naturale di Spiritual Unity, dopo la scomparsa di Roy Campbell Jr.

SU fu ideata da Ribot per ricreare e ripensare la musica del grande sassofonista Albert Ayler, uno dei pilastri del jazz moderno. Per Ribot, suonare la musica di Ayler “è il rituale, attraverso l’improvvisazione, per sperimentare e presentare il momento più vivo della creazione musicale”. Il bassista Henry Grimes ha suonato in molti fondamentali dischi di Ayler dagli anni ’60. Al suo ritorno sulla scena jazz, nel 2003, Ribot realizzò che era arrivato il momento di realizzare il suo sogno: creare un gruppo capace di suonare questo repertorio. Il disco, uscito nel 2005 per PI Recordings, vide la partecipazione di Roy Campbell Jr. e del batterista Chad Taylor, conosciuto per il suo lavoro con i Chicago Underground. 

(in collaborazione con Saudades Tourneen)

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