Gianluigi Trovesi - clarinetti; Gianni Coscia - fisarmonica

Il duo Trovesi-Coscia é una Orchestra Sinfonica con tutti i colori della musica. Orchestra che naviga nei mari del mondo sui batelli dei primi del Novecento e che raccoglie, nel suo migrare, i profumi e gli umori del mondo. E' musica intelligente e curiosa. Colta e popolare. Divertente ma nello stesso tempo profonda. Naviga nei mari del Mediterraneo superando le Colonne d'Ercole e spingendosi fino al Nuovo Continente per ritornare in Italia transitando per la Mitteleuropa.
Troppi viaggi, umori e bagagli per un semplice duo. Se Trovesi e Coscia sembrano non esserlo per la loro ricchezza e complessità é l'Orchestra dei loro strumenti a riportarci verso l'intimità ariosa dei legni e delle ance facendone uno dei progetti più interessanti e creativi di questi ultimi anni.” (Paolo Fresu)

La misteriosa musica della Regina Loana”

Dopo i grandi successi ECM di “In cerca di cibo”, “’round about Weill” e “Frére Jaques: ‘round about Offenbach”, il duo davvero senza pari formato da Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia affronta il meraviglioso tema degli evergreen del secolo scorso in un nuovo progetto che diventerà presto una nuova avventura discografica. Ma, dal vivo, il repertorio cresce a dismisura, omaggiando per l’appunto da una parte alcuni grandi temi della musica universale che tutti abbiamo amato e dall’altra non dimenticando mai gli splendidi temi raccolti in questi ultimi decenni dal fortunato duo. In più, collegandosi al lavoro concertistico in solitudine di Coscia dedicato alla grande figura di Umberto Eco, amico fraterno del fisarmonicista alessandrino e collegato a filo doppio con il libro dello scrittore “La misteriosa fiamma della Regina Loana” che è appunto diventato per Coscia “La misteriosa fisarmonica della regina Loana”, il tutto diventa una splendida e imperdibile occasione speciale che, per raccogliere l’idea in unico concetto, diventa dunque “La misteriosa musica della Regina Loana”, sottotitolo nascosto di un lavoro che vuole proporre l’eccellenza musicale di due fra i più straordinari artisti del nostro tempo, capaci di raccontare (anche a parole, in un totale calembour di ironia e teatralità) storie padane e emozioni uniche.

La qualità artistica del duo fa il resto e lo straordinario interplay sul palco ha davvero dell’irripetibile.